Newsletter Asfe 18/04/2020

Seconda edizione della newsletter settimanale Asfe. Nell’attuale edizione ulteriori novità sul mondo della formazione e si forniranno utili consigli da non perdere riguardanti la maggior funzionalità delle video chiamate in ambito lavorativo. Oltre a questo verrà proposta l’intervista rilasciata da Stefano Setti, CEO e founder di Blupeak Consulting, riguardante i temi di stretta attualità.

Principali Notizie

  • Fondimpresa ha predisposto fino al 15 giugno 2020 la chiusura di tutte le attività con modalità d’aula frontale, rendendo però possibile la trasformazione di queste in attività di coaching e action learning in modalità videoconferenza.
  • La Regione Veneto ha emanato un nuovo bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese. Per maggiori informazioni contattare info@asfe-vr.it.

Le video chiamate nell'era dello smart working

Nel corso di poche settimane lo smart working, ossia il lavorare da casa, è passato da essere uno strumento utilizzato da pochi ad essere la principale modalità operativa di molte aziende, Asfe in primis. Vi sono tuttavia delle possibili insidie che si celano dietro questa grande novità e che meritano di essere analizzate per non farsi cogliere impreparati. Esse possono essere di ordine tecnico (come ad esempio i problemi informatici) ma anche a livello organizzativo e comportamentale. Quest’ultime sono imposte dal fatto di non essere in presenza fisica con gli altri interlocutori, rendendo obbligatorio rivedere alcuni nostri comportamenti. Nello specifico Asfe consiglia di:

  • immedesimarsi negli altri interlocutori, evitando comportamenti sgradevoli e prese di posizione eccessive;
  • esporre i concetti nel modo più chiaro e sintetico possibile;
  • stabilire un ordine di intervento e una modalità di presa di parola condivisa, che dia comunque a tutti la possibilità di esprimere il proprio parere.

L'intervista

Questa l’intervista a Stefano Setti, CEO e founder di BluPeak Consulting, riguardante i temi di stretta attualità.

“Ciao Stefano, come state vivendo te e gli altri dipendenti BluPeak questo inconsueto periodo in azienda? Quali strategie e iniziative avete sviluppato per farvi fronte?”

“Per prima cosa avvertiamo un forte senso di Responsabilità: dobbiamo fare anche noi la nostra parte, a partire dal restare a casa e rispettare le regole, nella forte convinzione che questa sfida ci riguarda tutti e mette in rilievo quanto siamo connessi, parte di un unico organismo. Abbiamo avviato un rigoroso smart working e trasferito ogni iniziativa su piattaforma virtuale; il fatto di aver già fatto questo in passato e di avere a disposizione le tecnologie necessarie ci ha facilitato in questo, senza voler sminuire la necessità di “re-imparare” il proprio mestiere in modalità nuove e adatte. Abbiamo voluto far sentire la nostra presenza a clienti e partner offrendo l’occasione di non spegnere la riflessione sui temi di cultura di business, nonostante la tempesta in atto, anzi proprio per migliorare le nostre facoltà di pensiero e analisi per la ri-partenza: da questo desiderio è nato BluPeak OnLife, un ciclo di 10 incontri gratuiti e aperti al pubblico con testimoni e relatori d’eccezione di varie provenienze ed esperienze. Quello che è accaduto, in modo sorprendente, è il moltiplicarsi di occasioni di conoscenza e confronto con altre realtà a noi complementari, convinte come noi che “il business è cultura”, con cui stiamo valutando possibili sinergie e alleanze per offrire al nostro paese servizi e proposte utili alla ripartenza. Insomma un rallentamento delle attività ordinarie, un intensificarsi di progetto per il futuro.”

“Recentemente è terminato il corso di formazione per la preparazione alla credenziale PMP, tenutosi in stretta collaborazione con Asfe. Come valuti questa esperienza svoltasi interamente da remoto? Pensate di proporre nuove edizioni in futuro?”

“L’esperienza è stata davvero positiva. A fianco di una preparazione necessariamente rigorosa per affrontare una meta che ha il sapore dello “sport estremo” – come il conseguimento di una importante per certificazione professionale riconosciuta a livello internazionale – è sempre vivo nelle presone il desiderio di confrontarsi e rileggere la propria esperienza alla luce di simili novità, e questo crea una magica alchimia anche da remoto. Abbiamo pianificato due nuove edizioni, una a Giugno ed una a Settembre, interamente da remoto a prescindere da quale sarà il rilassamento delle restrizioni, in modo anche da avere team distribuiti su tutto il territorio nazionale e rendere le nostre regioni il più “alla pari” possibile nella ripartenza.”

“Tornando alla situazione di cronaca attuale, quali insegnamenti pensi si potranno conservare per quando si tornerà all’attività quotidiana?”

“In questo momento è meglio non sbilanciarsi, penso sia molto difficile delineare cosa ci attende. Ritengo tuttavia che questa sia una grossa crisi e assisteremo all’azione di due forze contrastanti: da un lato la spinta elastica che individui e gruppi manifesteranno per tornare ad essere il più presto possibile ed il più possibile quelli di prima, a recuperare ciò che si ritiene di aver perso; dall’altro la consapevolezza che le condizioni materiali ci costringeranno ad creare un nuovo senso di priorità di priorità, a riscoprire i valori di cooperatività e solidarietà. Rivedere le proprie priorità non significa tuttavia gettare tutto ciò che si sapeva, ma anzi fare tesoro delle conoscenze pregresse per integrarle con ciò che quotidianamente impariamo.”

Asfe

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ASFE scarl lavora insieme ai clienti condividendo obiettivi e risultati con un approccio completo che non si limita solo alla formazione ma comprende anche le fasi di analisi, di monitoraggio e verifica finale. ASFE si propone di coniugare e adeguare i bisogni e le attitudini della persona con la qualità e la modernità dei servizi che sono richiesti dal mercato del lavoro.

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