Sistemi di gestione integrati

Sono progettati ottimizzando i processi e razionalizzando la relativa documentazione.

Gli operatori non devono “sistemare i documenti per la Iso” ma utilizzano documenti e registrano informazioni necessari all’azienda.

Si basa sul modello PDCA o ciclo di Deming e prevede le seguenti fasi gestionali, valido per tutti gli schemi di certificazione:
– l’orientamento alla prevenzione: per la qualità si traduce nel tendere alla prevenzione del difetto del prodotto/servizio, nella sicurezza mirerà ad una situazione di assenza di infortuni/incidenti

– il miglioramento continuo che coinvolge sia lo sforzo continuativo ed innovativo dal punto di vista tecnologico sia da quello procedurale ed organizzativo.

– il coinvolgimento dei vertici aziendali: il miglioramento continuo è possibile solo con l’impegno ‘chiaro e manifesto’ del vertice aziendale in una visione d’insieme dei problemi aziendali (da qui si comprende l’importanza del documento di Politica Aziendale);

– la diffusione della cultura della consultazione e della partecipazione dei lavoratori: il coinvolgimento dei lavoratori è un passaggio essenziale soprattutto nella fase di mantenimento del sistema di gestione.

– l’importanza fondamentale per la crescita riconosciuta alla formazione e all’addestramento

– la gestione snella ed efficace della documentazione aziendale e dei software disponibili  evitando inutili  doppioni

La stesura del  riesame della direzione  e la conduzione di audit di conformità

AUDIT INIZIALE per la verifica preliminare:

  • del livello di conformità alla legislazione cogente e di settore
  • dell’organizzazione aziendale (gestione dei processi)
  • del livello di consapevolezza del personale coinvolto/intervistato
  • delle possibili aree e/o fattori di miglioramento e/o di crescita aziendale

Il Sistema di gestione integrato sarà condotto secondo lo standard internazionale ISO (= International Organization for Standardization) del “High Level Structure, basato sui seguenti 10 requisiti:

  1. Definizione della Mission dell’azienda
  2. Definizione dello scopo e del campo di applicazione del SGI Riferimenti normativi (Quadro legislativo di riferimento)
  3. Identificazione dei termini e delle definizioni utilizzati in azienda
  4. Analisi del Contesto: identificazione dei processi e rispettivi input e output, dei fattori interni ed esterni rilevanti, delle parti interessate/stakeholders e delle loro esigenze/aspettative
  5. Leadership: definizione della Politica Aziendale, Ruoli e responsabilità a presidio di tutti gli ambiti aziendali
  6. Pianificazione del SGI: quadro dei rischi di business e provenienti da altri fattori aziendali e pianificazione degli obiettivi/indicatori di prestazione e miglioramento
  7. Identificazione e descrizione dei processi “di Supporto”: gestione di risorse umane, infrastrutture, attrezzature, informazioni documentate e software, strumenti di misura, sistema di comunicazione, ecc.
  8. Valutazione delle prestazioni (monitoraggi, indicatori di successo e misurazioni di prestazione dei vari processi: vendite, profitti, fidelizzazione clienti, fornitori, ecc.)
  9. Miglioramento (gestione delle non conformità, anomalie, near miss, ecc.)

Raccolta di tutte le informazioni documentate in formato cartaceo o digitale (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: istruzioni, files digitali, applicativi software, moduli registrati, comunicazioni sistematiche, ecc.)  in possesso dell’organizzazione a titolo di evidenza oggettiva e probante delle procedure di pertinenza.

Momenti di incontro /confronto tra le funzioni aziendali referenti di processo per la presentazione del progetto di “gestione aziendale” al fine di favorire la consapevolezza dei referenti coinvolti nel progetto, e soprattutto la massima corrispondenza del sistema alla realtà e alle esigenze aziendali.